forse

martedì 17 marzo 2015

Libertà di immagine

immagine dal web
Non ricordo quando, ma non più di una settimana fa, ho piantato i semi del mio basilico e del mio prezzemolo dello scorso anno, mentre la rucola era quella delle bustine dell'agraria.
Suppongo che avrò della rucola ogm perché con questo tempo infame ha già fatto i germogli, mentre nei miei vasi biologici da tre generazioni non succede ancora niente.
Ieri sera, senza nessuna nostalgia, ho ricordato con mia figlia quelle estati afose che con 30° ti sembra fresco all'ombra e non ho voluto insistere aggiungendo le zanzare, i vecchi con i calzoni corti e l'ammasso di carne umana e olio solare sulla Strada Costiera.
Per adesso saremo bombardati da colombe e uova di Pasqua, ma prima che le avremo digerite più che i costumi da bagno la società dell'immagine esigerà che ci si metta tutti a dieta... mangiando! Altrimenti chi ci guadagna?
Quindi ho deciso di rompere le uova nel paniere a tutti quelli che intendono arricchirsi con le psicopatologie degli insicuri.
La magrezza non è sinonimo di bellezza, mantenere delle buone relazioni con il proprio corpo sì. Ma se proprio avete voglia di entrare nel costume di vent'anni fa... beh, si dimagrisce astenendosi dal cibo e non mangiandone uno diverso e molto costoso.
Stiamo ancora lottando per la parità di genere, piantiamola di sottometterci a stereotipi per compiacere chi ci guarda come oggetti.