forse

venerdì 9 gennaio 2015

Proprio stupidi

Questo venerdì di questa mezza settimana lavorativa non finisce mai, sembra così inutile questo giorno trascorso a rimandare le cose a lunedì, con la mente concentrata sul fine settimana e quel sonno arretrato che non si riesce a recuperare proprio mai.
Leggo perplessa di tanti sospetti sui filmati di Parigi... ormai si riprende per poter dubitare, per teorizzare mille complotti possibili: "quello che vedi non è esattamente vero" ... ah.
Insomma sono morti assassinati e nessun perché li riporterà in vita.
L'idea del complotto contiene il vero terrorismo, un interruttore infallibile piazzato sulle nostre paure, l'ansia e la paranoia: i morti sono innocenti e sono morti, ma chi aveva armato la mano dei cattivi?
Poi ho pensato a tutti quei giornalisti che nessuno minaccia, quelli che ascoltiamo e leggiamo perché tanto non c'è altro, quelli che nemmeno ti ricordi i nomi tanto sono banali.
Quelli che la loro libertà di stampa l'hanno ceduta in cambio di non avere mai paura, non ci dicono mai niente e parlano come un eco, un rimbombo con l'opinione giusta dalla parte giusta... quelli che preferiscono un bel servizio sul Papa piuttosto di rischiare di pestare i piedi a qualcuno.
Perché per dire cose scomode ormai devi farlo scherzando, una volta ai pagliacci si perdonava tutto, non si sparava sul pianista...
Io non sono cattiva, sono loro che sono proprio stupidi.