forse

martedì 2 dicembre 2014

Tolleranza

Quando è freddo così, sono grigi anche i semafori rossi. 
Allora io entro in modalità MacGyver e invento un mucchio di cose geniali: un coprinaso di lana o un tessuto abbastanza caldo, una comoda tettoia per non bagnarsi gli occhiali da vista e dei vigili urbani proprio dove servirebbero. Da qualche parte hanno messo quelli di cartone con un discreto successo, ma per far moderare la velocità... qui servono quelli veri per il problema opposto: "intralcio alla circolazione", dev'essere di moda.
Il mio quotidiano percorso già disseminato da nonni-paletta, io-mamma senza patente e autisti di vari mezzi convinti che tutti devono rimanere in rispettoso silenzio mentre fanno il comodo loro in terza fila. 
Se io-mamma ti risponde: "non vede che il bambino deve andare a scuola?" il miracoloso lavoratore imbranato con tono strafottente esordisce con: "guarda che io sto lavorando" (a volte aggiunge anche degli improperi).
Quindi nella mia città esiste una nuova figura professionale: "l'intralciatore di traffico", le aree per il carico/scarico chissà a cosa serviranno?
Normalmente chi ha torto chiede scusa, invece questi fenomeni sono tanto aggressivi perché il più delle volte fanno tappa anche al bar e l'alcol-test andrebbe praticato dalle 9 del mattino in poi.
La gente maleducata mi rende fiscale e non mi piace, io sono e voglio rimanere tollerante.