forse

sabato 20 dicembre 2014

Io so chi sei

immagine dal web (unica)
Sono davvero contrariata per programmi televisivi morbosi quali "amore criminale" dove si spettacolarizza senza nessuna pietà un "femminicidio" a caso... tanto c'è da scegliere. 
Sono furiosa per l'allarmante pubblicità di belle foto e immagini delle vittime di mostri senza volto, mentre dovrebbe essere l'opposto, dovrebbe essere la faccia di Maurizio Falcioni ad apparire ovunque e non quella martoriata della sua vittima.
Ho dovuto impegnarmi, ma un'immagine l'ho rimediata, eccola qua.
Essendo garantista preferisco tenermi i dubbi su chi si proclama innocente e non è stato trovato con la "pistola fumante" tra le mani, ma questo qui ha proprio confessato, spiegando che - poverino, era geloso.
Voglio un registro nazionale dei molestatori,
Palleschi non sarebbe stato una "sorpresa", abbiamo il diritto di evitarli, il diritto di stare alla larga da uno che picchiava la compagna precedente, da chi ha stuprato, molestato perché è vero e sacrosanto che è molto meglio sole che male accompagnate.
Mi piacerebbe un "chi l'ha visto" con le segnalazioni di bastardi che molto raramente stanno in galera abbastanza e spesso non ci finiscono per niente. Un incessante passa parola tra donne di quelli che sono stati violenti.
La violenza fisica e psicologica contro le donne è un male da estirpare, ma non ci lasceremo ridurre al loro livello.
Noi rideremo di loro e li eviteremo, come si evita tutto quello che è inutile e sgradevole.
Per questi cretini nessuna privacy e nessun oblio: questo è Maurizio Falcioni, condannato a soli vent'anni per aver ridotto in fin di vita la sua donna.