forse

venerdì 5 dicembre 2014

Farsi uno schiavo

Voglio iscrivermi a un gruppo di auto-aiuto per smetterla di consultare il catalogo Ikea on line con quel dannato software di progettazione in 3D. 
Ormai la mia casa è perfetta... ci sarebbe ancora un piccolo spazio di 14 cm in corridoio e sono arrivata a pensare di arredarlo.
...e poi farò una bella pagina Facebook per tutte le donne a cui un tale si è offerto come schiavo, dice di chiamarsi Boris e sospetto non si tratti di un caso che all'Ikea vendono lo zerbino Borris.
Poco tempo fa, mia sorella ci ha raccontato di aver ricevuto questa singolare proposta: "posso essere il tuo schiavo?" le abbiamo immediatamente trovato un lunghissimo elenco di cose da fargli fare... lei era perplessa.
Naturalmente non è trascorso troppo tempo che la proposta è arrivata anche a me, dallo stesso soggetto. Ne avevo già ricevute in passato, ma in questo faticoso periodo ho ceduto alla tentazione di rispondergli: "ti faccio sapere quando c'è da lavare l'auto".
Dev'essere un bravo schiavo perché non ha trovato nulla da eccepire, anzi mi ha ringraziata.
Questo poveretto non capisce niente di donne, lo spasso consiste nel ridurre uno che si crede normale a uno zerbino e Borris è proprio il più brutto zerbino dell'Ikea.
Qualche volta la gente strana sembra avere un senso e purché non sia doppio mi sta bene.