forse

domenica 9 novembre 2014

Buone speranze

Oggi mi cimento in qualcosa di classico, il pollo arrosto, quello che si potrebbe mangiare con le mani, ma dal momento che non è obbligatorio io preferisco usare le posate.
Le patatine saranno le solite, in compenso ieri ho avuto un attacco di casalinghite e ho preperato dei soffici pasticcini al cioccolato e marmellata di arance da prendere con il caffè, l'ammazzacaffè e l'idraulico liquido.
Non ci vuole nessuna bravura per fare il pollo arrosto, bisogna soltanto avere la fortuna di trovare un pollo decente che non sia stato alimentato con i fazzoletti di carta e ingrassato con la ciccia rimasta dalle liposuzioni delle star.
Confesso che il crollo in Borsa del 5.9 della Moncler mi ha dato una certa soddisfazione.
A parte i fatti scandalosi sui prezzi, le oche torturate ed il lavoro all'estero, non immaginate quanto sta male un allergico quando tutt'attorno si vestono di piume e quanto girano le scatole a sentire le gare a chi ha speso di più per starnazzare.
Sono 25 anni che il muro di Berlino non c'è più, una delle tante vergogne dell'umanità, stringiamo forte la speranza di sbarazzarci di qualche altra porcheria da riempirci il calendario di felici commemorazioni.