forse

sabato 3 maggio 2014

Rilassante

Ph. Elena Dessì
Mi ha domandato se ho mai conosciuto un uomo che non si sia sentito aggredito o accusato quando gli si esprime un disagio: cavolo, no... a parte papà, fratelli e amici vari.
Dentro all'inutile manuale che non scriverò mai ci sono le tre reazioni fondamentali: il silenzio ad oltranza, negazione dell'esistenza di quel genere di problema e infinite giustificazioni su disparati argomenti a caso.
La risposta esatta è semplicissima, qualcosa come "come posso aiutarti?" perché spesso loro non centrano proprio niente col disagio e non centrano molto con la nostra vita in generale, ma sanno sentirsi al centro di qualunque universo.
Non puoi giocare a scacchi con qualcuno che crede sia una partita di ping pong.
Una sola mossa per ciascuno e non devi nemmeno riflettere un granché, hai tutto il diritto di usare le sue stesse mosse con il "ma anche tu" incorporato.
Di buono c'è  l'accordo sicuro su quelli che generalmente sono termini relativi, tipo "grande".
Non farti impressionare dalle ombre.
Un grande così piccolo è poco impegnativo.