forse

domenica 2 marzo 2014

Barcollando

In tutto il mondo, quando il popolo s'inkazza, scoppiano dei casini: in Italia no, aumenta il consumo di bevande alcooliche e quotidiani... sì, quei grandi fogli di carta che si mettono sotto la lettiera del gatto.
L'aumento pericoloso di questi due ingredienti produce un nauseante incremento di sproloquiatori da bar. 
Le peggiori idiozie escono dalle bocche di quelli che, in tempi migliori, utilizzerebbero la loro fantasia annebbiata per narrare di inesistenti avventure sessuali con le più belle donne del pianeta.
Le persone in stato di ebbrezza alcoolica dovrebbero parlare di frivolezze, arte e filosifia, la vita pratica non si può gestire barcollando.
Nel mio mondo di fantascienza gli uomini inkazzati perché il governo è ladro non prendono il bicchiere, ma il fucile. Gli uomini dovrebbero fare i fatti contro le chiacchiere. 
Ma qualcuno non considera nemmeno letteratura la fantascienza.
Ho avuto l'odiosa sensazione che ci fosse una vaga gratitudine verso il governo per la recente fornitura di ulteriori argomenti di lagnanza, qualche nuova tassa da criticare fa sentire gli inutili oratori anche "aggiornati".
"Cane che abbaia, non morde" e - soprattutto: è cane e tale resta.