forse

sabato 25 gennaio 2014

Fuori orario

Ho un sorriso ebete stampato sulla faccia, peggio di svegliarsi con un brufolo sul naso.
Un sorriso come uno strappo da dove tutti potrebbero vedere i miei pensieri o questi fuoriuscire, come un'emorragia del mio essere me.
E' uscito il sole, dopo non so quanto tempo, ma io voglio tornare a dormire, non sono una lucertola, posso infischiarmene della bella giornata di passaggio: la vitamina D la prendo in pillole anche quando nevica.
Nei fine settimana tutto rallenta come una frenata verso un semaforo immaginario, un riposo che non è pace e progetti confusi con spot pubblicitari.
La felicità è sempre fuori orario.