forse

venerdì 13 dicembre 2013

Sognando la rivoluzione

Non è normale - per me, di voler sapere le ultime notizie appena sveglia, danno solamente quelle brutte e se non sono abbastanza angosciose le manipolano a dovere e quasi mai si tratta della verità.
Quindi mi sono domandata "perché?", cosa mi aspetto, insomma cosa vorrei.
Allora ho spento tutto e mi sono messa a riflettere.
Mi aspetto un gran casino (perdonatemi il linguaggio, ma ci vuole), mi aspetto che tutti gli esasperati ne abbiano abbastanza e si reagisca. Aspetto di dovermi vestire in fretta e andare in qualche piazza a dire "anch'io". 
Sogno gente per bene che dica che è finita, che quei quattro cattivi nascosti dietro a una manica di incompetenti sono stati rimossi: via i cattivi e gli incompetenti a casa.
Vorrei gente imperfetta con tanta buona fede, gente che chiede scusa quando sbaglia e che si impegni a rimediare, perché è così che si fa.
Non ci credo a quella faccenda che "hanno bruciato i libri", inventata ad arte come dire "mangiano i bambini crudi": sono balle, noi li leggiamo i libri e sono le vostre inutili scartoffie che vogliamo bruciare.
Perché non ci vogliono permettere di votare? Perché dobbiamo essere governati da gente imposta da una specie di dittatore a forma di vecchietto? Dovrebbe stare ai giardinetti a dare le briciole di pane ai piccioni e non agli italiani dai palazzi del potere.
... e per finire: se al ristorante chiedo lo stesso risotto di un altro cliente non è normale che si insinui che abbiamo "accordi segreti", quindi, se Grillo e Berlusconi domandano la stessa cosa, più che d'accorto tra loro direi che hanno gli stessi gusti e - se poi la voglio anch'io, proprio non mi va che si pensi che sto dalla parte di uno di questi due.
Il partito del caffè macchiato è un'idiozia... sognando la rivoluzione.