forse

domenica 29 dicembre 2013

Io a Masterpiece

Ieri sono stata al supermercato insieme alla mia amica d'infanzia, quella che abbiamo imparato a leggere e scrivere toccandoci con il gomito.
Lei ha il marito, uno di quelli che vogliono tre pasti al giorno e le cose di una marca specifica-causa-fissazioni, quindi, al sabato pomeriggio la mia amica deve far la spesa ed io l'ho accompagnata.
Quando mi ha ringraziata mi sono accorta di quanto ero felice e gliel'ho detto che stavamo vivendo un nostro sogno di bambine: girare in un supermercato spingendo un carrello vero e tutti gli anni in mezzo erano spariti.
Il gioco è continuato nel rintracciare quante altre cose assurde sognavamo da bambine: abitare nel Castello di Miramare o nel museo Sartorio, fare il giro del mondo in autostop, portare i tacchi alti senza cadere, prendere il caffè nelle tazzine di porcellana vera e vedere tanti film di avventura.
Di tante cose che ho sognato e desiderato nella vita, l'apparire in tv non era contemplato... ma capita di attraversare delle prove mentre il sogno che insegui è un altro.
Il mio manoscritto è uno dei circa settanta su circa cinquemila, ne sono molto fiera.
Questo implica di vedermi questa sera alle 21.30 sui rai3 a Masterpiece, io "scrittrice esordiente"