forse

venerdì 29 novembre 2013

Alzata di penne

Angelino visto da Adriana
Le temperature invernali sono il male: sopportare il freddo o il riscaldamento sono due opzioni orribili, come scegliere se è meglio un dito in un occhio o una martellata su un piede.
Questi sono i disagi esistenziali, doversi vestire come un astronauta per uscire e non potersi denudare nei centri commerciali dove tengono 30° d'inverno e 16 d'estate: questa è la prova che il mondo è crudele o sciocco, fa lo stesso.
Mi sono tanto divertita con Angelino Alfano che deve aver mandato così bene a memoria il suo "discorso" (di cui, probabilmente, non ha compreso il senso) da menzionare pure la punteggiatura... punto.
Quando ho deciso che un bel disegnino se lo meritava proprio mi sono accorta di un'altra cosa divertente: gli imbecilli si assomigliano anche senza essere parenti... conosco un tale che gli somiglia in modo impressionante che non si limita a dire cretinate, mente piuttosto spudoratamente.
Rivalutando Lombroso direi che proprio non c'è da fidarsi di quelli con quella faccia lì.