forse

sabato 9 marzo 2013

Omeopatia infernale

Penso alle mie amiche e parliamo di uomini.
Non lo so se e come gli uomini parlano di donne, ma ho idea che ci immaginano parecchio stupide.
Oggi vi parlerò del corteggiatore omeopatico.
Vi curerò anche l'idea bislacca che l'omeopatia possa servire a qualcosa, chiaritevi su Google che cos'è e poi vediamo chi è questo nuovo tipo di corteggiatore e perché.
Si tratta di un poveretto che, fino a poco fa, cento donne non immaginava di conoscerle nemmeno in tutta la sua vita, poi ha scoperto i social e la cosa gli ha dato alla testa, sì, perché noi siamo stronze e il "no secco" non si dice quasi mai, siamo nate per illudervi.
L'omeopata si riconosce subito perché vi inviterà a prendere un caffè e non a cena, fra tempi di crisi e braccini corti, l'omeopata pianifica un piccolo budget per incontrare più donne con poca spesa.
Un minimo di tempo da perdere e una certa dose di crudeltà ci spinge ad andarci a quei caffè, spesso, consigliandoci con chi ci è già andata: è naturale che si formi una specie di "registro di zona" e ci si passa parola... ma loro non lo sanno.
L'omeopata che vi trova di suo gradimento investirà su di voi due sms al giorno, non dite mai quale gestore telefonico avete, fosse mai che ha le telefonate gratis, sms romantici e inconcludenti: aspetta il vostro invito.
Il divertimento consiste nella certezza che, prima o poi, inciamperà in una signora dell'est, non iscritta al  registro, ma molto determinata a "utilizzarlo".
Dimenticavo: non c'è nessun bisogno di rispondere ai suoi sms, lo farà qualcun'altra e lui non si accorge di nulla, ma non mandatelo mai a spigolare, l'omeopata già vive nel girone degli illusi, il suo inferno in vita.